MASCHERA ANTIRUGHE ALLA CURCUMA

Come vi ho gia' accennato diverse volte, in India la curcuma viene usata per innumerevoli riti di bellezza e buona fortuna. Soprattutto le donne la usano per mantenere la pelle del viso liscia e luminosa, senza rughe e imperfezioni.

Le mie bellissime cognate mi hanno passato questa ricetta da fare in casa , una maschera facciale da utilizzare quanto e quando si desidera. Loro se la fanno quasi quotidianamente e la loro pelle è veramente fresca e luminosa.   Può essere fatta da chiunque , a tutte le eta'....anche dai maschietti, che ormai sono diventati più vanitosi di noi donne !

Procuratevi i seguenti ingredienti :

1/2 tazza di farina di ceci

1 cucchiaio e 1/2 di curcuma in polvere

olio da cucina inodore

Acqua 

Personalmente, la farina di ceci la trovo nei negozi del biologico e come olio uso quelli di sesamo spremitura a freddo, che trovo sempre in questi negozi..

La ricetta che vi do' è in quantita', quindi potete usarla per più applicazioni.

Vi assicuro che la sensazione di freschezza e pulizia che proverete è degna e paragonabile ad un trattamento fornito da un salone di bellezza altamente specializzato, ma il costo è di tutt'altra entita' !!!!.

 

Preparatela così : la prima cosa da fare è prendere un contenitore con il coperchio e mescolare  tutta la farina alla curcuma , tenendo poi il tutto per usarlo ogni volta che volete farvi questo trattamento, tenendolo in un luogo asciutto.

Quando siete pronte, prendete un piattino e mescolate un cucchiaio del misto con 5 goccie d'olio e acqua quanto basta per impastare. Cercate di dargli la consistenza tale da poterla spalmare bene sul viso, magari aiutandovi con un pennello morbido.

Raccogliete i capelli e spalmate ( io uso spesso le dita ) la vostra maschera appena fatta sul viso e sul collo evitando la zona degli occhi.

Tenetela su per circa 15 minuti, finche' non si sara' asciugata.

Lavate il viso e......stupitevi !!!!!!!

IL NEEM E LE SUE PROPRIETA'

Cosa cè di nascosto nell’ albero del neem ?  che ci affascina e ci aiuta da secoli… scopriamoli insieme !! seguitemi in questo meraviglioso viaggio del neem e della sua origine, e della calda e magica terra dove cresce, L INDIA!!

(per acquistare i miei prodotti, segutemi sul sito ufficiale e vendita online: www.curcumaindia.com )

 

Degli altri tanti principi attivi del neem, soltanto quattro , tutti classificati nel gruppo dei limonoidi, sono stati finora studiati in maniera esauriente. Non di meno queste quattro sostanze, da sole , sono sufficienti a determinare una sorprendente varietà di effetti: Azadiractina, salannina, meliantriolo, nimbina e nimbidina.

Adesso vi spiego primo e  Azadiractina Nel mondo vegetale tale sostanza peculiare del neem esiste in dodici varianti diverse, mentre nel nostro albero indiano sono presenti in prevalenza l’azadiractina A e l’azadiractina B. La struttura molecolare di queste sostanza è fino a oggi ancora troppo complessa per poter essere prodotta sinteticamente: i costi di produzione di un preparato artificale sarebbero presumibilmente di gran lunga inferiori ai costi d’ estrazione di una sostanza presente in natura. All’ azadiractina è da attribuire per il 90% l’effetto del neem come antiparassitario. L’ azadiractina è concentrata nel seme dell’ albero. Gli insetti nocivi, che rappresentano la minaccia principale dei raccolti, in particolare nel terzo mondo, possono essere ridotti in quantità che finora erano consentite solo ai fitofarmaci sintetici, con gli spiacevoli effetti collaterale conosciuto.

L’EFFETTO SUI PARASSITI

L’ azadiractina è molto simile all’ ormone della crescita Ekdyson degli insetti. La sostanza, che non è riconosciuta come estranea, può entrare a far parte del metabolismo degli insetti senza incontrare ostacoli. Successivamente, però, gli insetti arrestano la loro crescita al livello di sviluppo raggiunto fino a quel momento, ovvero non hanno più luogo cambiamenti vitali come la schiusa delle larve, le trasformazioni da larva a insetto adulto o il rinnovamento della corazza di chitina. Il risultato e che le larve non escono dal bozzolo, non crescono, e per tanto non nascono parassiti di una nuova generazione. allo stesso modo si riduce la durata della vita del insetti gia adulti a causa del  rallentamento del processo di muta la reazione al neem quindi non si fa sentire immediatamente, come nel caso dei phitofarmaci sintetici: ma se e vero che l effetto subrenta più tardi tuttavia e anche piu profondo e duraturo. In india e stato accertato che la concentrazione di azadircatina nei semi di neem e in rapporto diretto con la potenza del effetto distruttivo sugli insetti nocivi tra tutti gl ialberi il neem e un artista della sopravvivenza e stato possibilie constatare che quanto piu inospitali sono le condizioni ambientali del albero per esempio caldo estremo e sicità tanto piu alta e la concentrazione di azectarina dei semi da dove vengono fatti la maggior parte dei prodotti di neem. una contromisura veramente inteligente al fine di preservare la propria vita. infatti l effetto antiparassitario e per natura inanzitutto presvisto per proteggere l albero stesso, e per tanto piu e elevata l aminaccia dal ambiente più quasta pianta aumenta l autoprotezione: e ciò avviene anche per evitare di cadere vittima di eventuali parassiti. in laboratori neem fondation in india e stato studiato che un grammo di semi di neem contiene dai 2 hai 6 ml di azadiractina. 

 

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